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mercoledì 8 marzo 2017

RECENSIONE #Cose che danno ansia, l’album d’esordio di Tommaso Pini.

Artista: Tommaso Pini
Descrizione: An electro pop album with international sonorities that includes the song on challenge at Sanremo 2017
Prezzo CD: Euro 14,85
Prezzo formato digitale MP3: Euro 7,99





L’album in generale:

Il cd contiene dieci tracce: otto inediti e due cover. Mentre gli inediti sono cantati in italiano, le due cover sono in lingua inglese. Il genere prevalente è l’elettro-pop, tuttavia ci sono un paio di tracce più soft, richiamanti il melodico, ma non per questo imputabili alla tradizione italiana per eccellenza. Mi concentrerò sugli inediti, ovviamente, perché se pure imprescindibilmente belle, le due cover sono meri omaggi a grandi artisti che hanno accompagnato Tommaso Pini nella sua crescita musicale. Inoltre, anche se sono pazzamente innamorata delle tante voci di questo artista, in quest’occasione, non mi soffermerò sulle sue prodezze vocali (perché sono indescrivibili e l’unica cosa logica da fare è quella di ascoltarle con le proprie orecchie) ma analizzerò, piuttosto, i testi che sono la cosa che mi ha colpito più fortemente.

giovedì 26 maggio 2016

Recensione "Ragno" di Alessandro Saetta Vinci

Titolo: Ragno
Autore: Alessandro Saetta Vinci
Genere: Narrattiva - relazioni di coppia
Editore: autopubblicato
Lingua: inglese
Pagine: 303
Asin: B00VTWMMK4
Prezzo: Euro 2,99

SINOSSI

A Place, Florence. A Time, Four / Five Hours between Midnight and Dawn. What happens when a regular John Doe meets a young runway starlet? 

Fun, fast, frantic and clumsy. 

A -non- Love Story like you’ve never read before. Mainly because I’m no Bradley Cooper. And I’m no Ryan Gosling. That is.

RECENSIONE

IRONICO E GENUINO. UN BEL RACCONTO.

venerdì 22 maggio 2015

Leggi che ti passa!

Ieri, dopo almeno tre anni che non lo facevo, sono stata convinta da un amico a dare una lettura in streaming (anche se solo via skype). Mi sudavano le mani, mi tremava la voce e stavo realmente pensando di fingere un decadimento della linea - sì lo so è puerile, ma la paura fa questo effetto.

Alla fine mi sono detta: "Non fare la stronza! Vai e colpisci."
Così dopo più di tre quarti d'ora di preparazione mentale (costituita principalmente dalle parole: "Vai Patty, vai Patty, dai cazzo!"), mi sono decisa a dare questa lettura.

Come sempre, non appena ho iniziato a leggere il testo, si è creato un silenzio surreale sulla linea. Erano tutti pronti ad ascoltare ciò che avevo da dire.
C'è qualcosa di più terrorizzante di questo (a parte gli abiti che sfoggia Noemi a The Voice)?

Comunque fortunatamente, una volta iniziato, è stato un po' come rimparare ad andare in bicicletta. Due pedalate e stavo già correndo, forse anche troppo.
Ammetto che il fatto di leggere per persone che conosco e con le quali intrattengo un rapporto d'amicizia, abbia reso le cose un po' più semplici, però sono felice di aver tolto qualche mattoncino da questo muro che stava davvero crescendo un po' troppo.

Il mio problema è che mettere a nudo una parte di me, mi mette un po' in soggezione. Insomma facciamo un esempio pratico: vi chiedono di mostrare la vostra "trottolina amorosa dudù dadà" davanti a tutti, non è mica semplice! A meno che non siate delle attrici porno, ovviamente.
Per me fare una lettura in streaming è mostrare apertamente emozioni che altrimenti sarebbero nascoste tra le righe dei miei scritti. Una sorta di "outing".

Comunque, in barba a tutte le mie angosce, la lettura è andata bene. Ho incespicato in un paio di parole e ho fatto da centometrista in alcuni punti del testo, ma per il resto è stata soddisfacente. Chissà che piano piano non torni a farne più frequentemente e su uno streaming vero come ai vecchi tempi!